Moby Dick – Hub Culturale della Garbatella è uno spazio pubblico dedicato alla cultura, alla socialità e alla partecipazione attiva dei cittadini. Nato dal recupero degli ex bagni pubblici del quartiere, inutilizzati dal 2012, l’Hub è oggi un punto di riferimento per la vita culturale del territorio romano.
Dalla co-progettazione alla Casa della Cultura
Nel 2014 è stato avviato un percorso partecipativo che ha coinvolto i cittadini nella definizione del futuro dello spazio: tavoli di lavoro, incontri e momenti di confronto hanno permesso di costruire insieme l’identità dell’Hub.
Dopo i lavori di ristrutturazione, Moby Dick è stato inaugurato nel novembre 2016 come Casa della Cultura della Garbatella, con l’obiettivo di promuovere lettura, creatività e cittadinanza attiva.
Un luogo vivo, aperto e condiviso
Oggi Moby Dick accoglie ogni giorno oltre un centinaio di lettori e utenti – studenti, residenti e appassionati di ogni età – che frequentano le sale studio, gli eventi e i servizi della struttura.
L’Hub è aperto sette giorni su sette e offre numerosi servizi: accoglienza e registrazione, prestito interbibliotecario metropolitano (P.I.M.), bookcrossing e baby bookcrossing, accesso alla Media Library On Line (MLOL), emeroteca, utilizzo di postazioni digitali e ampie sale studio.
Cultura per tutti
Dal suo avvio, Moby Dick ha coinvolto oltre 50.000 persone attraverso eventi e attività culturali di qualità: presentazioni di libri, dibattiti, seminari, festival, proiezioni, laboratori per bambini, spettacoli teatrali e musicali.
Dopo la sospensione dovuta alla pandemia, nel 2021 l’Hub ha ripreso con entusiasmo la programmazione culturale in presenza, diventando nuovamente un punto di incontro per la comunità.
Una rete che cresce
Negli anni 2023–2025, Moby Dick ha rafforzato il suo ruolo di motore culturale e sociale del territorio, promuovendo incontri su temi come letteratura, filosofia, scienze, diritti umani e storia contemporanea.
Grazie alla collaborazione con scuole e università, l’Hub ha attivato progetti di animazione territoriale e scambio intergenerazionale, oltre alla nascita di un circolo di lettura partecipato e di un’emeroteca che rappresenta ormai una consuetudine quotidiana per molti cittadini.
Guardando al futuro
Per il biennio 2026–2027, Moby Dick si prepara ad ampliare la sua offerta con letture en plein air nei cortili della Garbatella, nuove collaborazioni con l’Università Roma Tre e una programmazione condivisa con il Teatro Palladium.
Obiettivo: portare la cultura sempre più vicino alle persone, consolidando la rete di relazioni e creatività che anima il quartiere.
Parallelamente, l’Hub rafforzerà la propria vocazione come spazio di formazione e inclusione attiva, offrendo percorsi che uniscono cultura, competenze e lavoro.
Le attività non si limiteranno alla fruizione culturale, ma si svilupperanno come laboratori di orientamento, formazione e accompagnamento professionale, pensati per valorizzare i talenti e promuovere nuove opportunità occupazionali nei settori culturali, creativi ed educativi.
Saranno avviati laboratori professionalizzanti condotti da esperti del settore, dedicati alla progettazione culturale, alla comunicazione visiva e digitale, all’organizzazione di eventi, alla mediazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Accanto alla formazione, verranno potenziati i servizi di orientamento e tutoraggio, con sportelli di consulenza e workshop dedicati all’ingresso nel mondo del lavoro, oltre a esperienze di tirocinio e collaborazione presso enti culturali e partner territoriali.
L’Hub continuerà inoltre a promuovere reti di cooperazione tra istituzioni, università e operatori culturali, favorendo lo scambio intergenerazionale e la nascita di progetti condivisi. Un impegno costante per costruire un ecosistema culturale aperto, partecipato e capace di generare nuove forme di cittadinanza attiva e lavoro creativo”.

